Questionario Catastrofi naturali Impresa

Questionario Catastrofi naturali Impresa
Qualora, nell’ambito della stessa ubicazione, siano presenti più fabbricati, il questionario deve essere compilato con riferimento al fabbricato con la superficie coperta in pianta – espressa in metri quadrati – di maggiore ampiezza.
CLASSE COSTRUTTIVA
Per rispondere a tale domanda, bisogna riferirsi alle strutture portanti verticali (pilastri e colonne) ed orizontali (travi e solai). La struttura portante è la parte della costruzione destinata ad assorbire i carichi e le azioni esterne a cui il manufatto è soggetto durante tutta la sua vita di esercizio (come è il caso di sollecitazioni dovute a terremoti o frane)
Anno di costruzione
L’anno di costruzione di un fabbricato è un importante strumento per la determinazione del suo grado di vulnerabilità data l’evoluzione temporale della normativa sismica. Con la Legge n.64 del 2 Febbraio 1974 si approva il primo documento che prevede una classificazione sismica nazionale del territorio e si iniziano a definire le prime norme tecniche. Successivamente, gli studi di carattere sismologico effettuati all’indomani del terremoto del Friuli – Venezia Giulia del 1975 e di quello in Irpinia del 1980, hanno portato ad un notevole aumento delle conoscenze sulla sismicità del territorio nazionale ed hanno consentito la formulazione di una proposta di classificazione sismica tradotta in una serie di decreti del Ministero dei Lavori Pubblici approvati tra il 1980 ed il 1984. Il Decreto Ministeriale 14 Gennaio 2008 ” Norme Tecniche per le Costruzioni”, entrato in vigore l’1/7/2009, raccoglie in forma unitaria le norme che disciplinano la progettazione, l’esecuzione ed il collaudo delle costruzioni al fine di garantire, per stabiliti livelli di sicurezza, la pubblica incolumità.
Il fabbricato è stato oggetto di adeguamenti/miglioramenti sismici a partire dal 2009 con rilascio di certificato di collaudo statico?
Gli interventi antisismici sugli edifici esistenti possono essere raggruppati nelle seguenti categorie di intervento: * Interventi di riparazione o locali: interventi che interessano singoli elementi strutturali e che, comunque, non riducono le condizioni di sicurezza preesistenti; * Interventi di miglioramento: interventi atti ad aumentare la sicurezza strutturale preesistente, senza necessariamente raggiungere i livelli di sicurezza fissati dalle normative attuali. Solo gli interventi di miglioramento ed adeguamento sono sottoposti a collaudo statico. Il collaudo statico è la procedura finalizzata alla valutazione e giudizio sulle prestazioni delle opere e delle componenti strutturali. Il collaudo deve essere eseguito da un ingegnere o da un architetto, iscritto all’albo da almeno 10 anni, che non sia intervenuto in alcun modo nella progettazione, direzione, esecuzione dell’opera.
Numero di piani fuori terra
Si definiscono piani fuori terra tutti i livelli di fabbricato con piano di calpestio integralmente al di sopra del terreno aderente all’edificio (incluso il piano terra). S’intendono parificati ai fabbricati elevati ad 1 piano fuori terra gli stabilimenti industriali/commerciali monopiano con minori pertinenze (es. ufficio, soppalchi) elevate fino a 4 piani fuori terra purchè la loro superficie sviluppata non ecceda il 20% della superficie coperta in pianta del corpo principale.
Presenza di misure preventive contro il rischio di alluvione, esondazione e inondazione
Si considerano misure preventive contro il rischio di alluvione, esondazione, e inondazione: *Paratie a protezione delle aperture presenti; * Bacini/Vasche di protezione/basamenti rialzati a protezione degli impianti e macchinari; *Barriere difensive di Sicurezza; * pompe antiallagamento collegate a gruppo di continuità; * Valvole di non ritorno delle acque reflue.
Nel fabbricato assicurato tutte le aperture verso l'esterno poste al piano terra, seminterrato e interrato sono protette da serramenti ed infissi antiallagamento certificati secondo la normativa UNI 12208:2020 Con almeno classe 7A
Lo UNI EN 12208 definisce nove classi, dalla 1 A alla 9. La migliore è la Classe 9A che identifica un serramento con ottima tenuta all’acqua. La Classe 1A corrisponde alla classe di un serramento che già a 50 Pa presenta infiltrazioni d’acqua. 50 Pa corrispondono a una spinta del vento sul serramento a circa 32 km/h. La Classe 9A, invece, corrisponde alla classe di un serramento che non presenta infiltrazioni d’acqua fino a 600 Pa. 600 Pa corrispondono a una spinta del vento sul serramento pari a circa 110km/h.
Se si assicura l'intero fabbricato – Numero piani seminterrati o interrati:
Si definiscono piani interrati o seminterrati tutti i livelli di fabbricato con piano di calpestio al di sotto del terreno aderente all’edificio.
Se si assicura solo una porzione del fabbricato – Piano più basso a cui è ubicata tale porzione
Si definiscono piani interrati o seminterrati tutti i livelli di fabbricato con piano di calpestio al di sotto del terreno aderente all’edificio.